Acquisto auto ue regime del margine iva

Pu la Commissione far sapere se a tali veicoli usati vada applicata l'Iva sul margine indipendentemente dal fatto che siano stati assoggettati originariamente, nello Stato membro di provenienza, al regime Iva sul margine o al margine ordinario? La disciplina Iva sui beni usati, adottata con il D. Quando viene applicato il regime particolare dei rivenditori, l'Iva si calcola sul margine di profitto ottenuto sulla transazione, previa deduzione dell'importo dell'Iva relativo al margine di profitto.L'anzidetta posizione ministeriale ha conseguentemente determinato da oltre un anno che, a seguito soprattutto della criticabile nota ministeriale n. In Italia fino ad oggi molti operatori del settore stanno applicando il regime del margine in violazione della normativa comunitaria ed italiana. Conclusioni - Allegato: esempi delle dichiarazioni inserite in fattura che attestano l'applicazione del regime del margine nei diversi Stati membri dell'Unione europea. Il testo italiano dell'interrogazione scritta era il seguente: "L'art. Qualora non sussistano le condizioni per l'applicazione del regime particolare dei rivenditori, alla cessione di autoveicoli d'occasione, si applica il regime Iva ordinario.opportuno ed interessante a tal fine esaminare la normativa (regime del margine) vigente in alcuni Paesi dell'Unione europea. 136168 del 7 luglio 2000 (in banca dati "il fiscovideo") e risoluzione della Direzione regionale delle Entrate per la Lombardia n. (4) Sull'argomento, pi in generale, mi sia consentito rinviare all'articolo L. Ciampolillo, Concessionarie di auto: riflessioni sull'applicazione del regime del margine, in "il fisco" n. Pierre e Miquelon e la Guiana francese - Francia), Cipro, Malta e la Citt del Vaticano. Il margine dato dall'ammontare pari alla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita con particolari regole per la sua determinazione.In ordine alle disposizioni di carattere generale vige una normativa equivalente a quella italiana (7). 41, prevede che negli scambi intracomunitari i mezzi di trasporto costituiscono beni usati se considerati tali ai sensi dell'art. In ciascuna delle circostanze di cui sopra, il rivenditore- soggetto passivo, in mancanza di detto regime, non potrebbe detrarre l'Iva dall'autoveicolo da lui ceduto e sarebbe tenuto ad applicare l'Iva all'intero corrispettivo che l'acquirente gli verserebbe, meno l'importo dell'Iva relativo al corrispettivo.Approfittando di questa particolare situazione, operatori nazionali (talvolta anche in buona fede), come si detto, tendono a considerare l'acquisto fatto da soggetti passivi all'interno dell'Unione europea (5) in regime del margine anche quando si tratta di un normale acquisto intracomunitario. 964/01 del 10 maggio 2001) del Commissario dell'Unione europea alla fiscalit, Frits Bolkestein, ad un'interrogazione del 15 marzo 2001 dell'europarlamentare Michl Ebner, sta suscitando un notevole interesse (1) tra gli addetti ai lavori. A prescindere dal fatto che l'autoveicolo possa fruire del regime particolare dei rivenditori, il soggetto passivo-rivenditore pu comunque scegliere di applicare il regime Iva normale.136168 del 7 luglio 2000, molte concessionarie per la rivendita di auto si sono sentite autorizzate ad utilizzare il regime del margine anche per cessioni che non potevano essere soggette al regime speciale ma dovevano essere assoggettate ad imposta sull'intero prezzo di vendita applicando le regole Iva ordinarie.opportuno sottolineare come l'applicazione del regime del margine a "valle" da parte del soggetto Iva italiano, che acquista un'autovettura da un altro Paese membro, comporta indubbi vantaggi economici; tuttavia il regime fiscale da utilizzare legato al comportamento adottato dall'operatore residente nello Stato membro di origine del bene. La Commissione, nella risposta citata (2), precisava infine che non corretto affermare che tutti gli autoveicoli d'occasione venduti nella Comunit, immatricolati da oltre sei mesi e con percorrenza superiore ai seimila chilometri sono assoggettati ad Iva sul margine di profitto.

Generalmente (6), l'Iva inglese (VAT) addebitata sul pieno valore di ogni bene venduto da un sog- (2) Risposta non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea. Ogni soggetto passivo pu utilizzare il regime del margine, non solo i commercianti, conformandosi alle regole espressamente previste.Infatti, se esso assoggetta la cessione del veicolo usato al regime del margine del proprio Paese, l'acquirente italiano potr a sua volta applicare il regime del margine. 94/5/CEE del 14 febbraio 1994, prevede che per i beni usati l'imposta sul valore aggiunto si determina sulla base imponibile calcolata sulla differenza (per l'appunto "margine") tra il prezzo di rivendita e il prezzo di acquisto aumentato delle spese eventualmente sostenute per la riparazione ed ammodernamento del bene.Viceversa se l'operatore in altro Stato dell'Unione europea effettua una cessione comunitaria l'operatore nazionale deve assoggettare a Iva l'acquisto con la disciplina prevista per le operazioni intracomunitarie procedendo nella successiva rivendita ad applicare l'imposta sull'intero prezzo di vendita. Il Ministero delle finanze, in merito alla problematica in argomento, ha preso una posizione (3) non condivisibile e per la quale si sono sollevate forti perplessit (4) sulla correttezza operativa.